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mercoledì 16 ottobre 2013

Il Matteo - " Presunte Attitudini "

"Presunte Attitudini", l'ep di debutto del cantautore romano IlMatteo.

A cura di Marianna Alvarenz

C’era anche lui al MEI di Faenza 2013, a chiudere il più importante festival della musica indipendente italiana nel polo comunicativo MEDIA CENTER a piazza della libertà: Il Matteo, “braccia rubate alla letteratura” come ama definirsi, nonché sceneggiatore e soprattutto cantautore. Cantautore di brani legati al quotidiano, seppur un “quotidiano universale”.

Presunte attitudini” è il suo primo EP, pubblicato nell’aprile di quest’anno, un manufatto le cui parole si srotolano senza respiro, senza mai rallentare in frammenti di un vissuto fragile. “Cumuli di polvere” apre le porte alla sua valigia di ricordi che lo deprimono e lo tormentano, una parola veloce dietro l’altra ed eccole che si snodano in uno swing quasi paranoico…c’è voglia di abbandonare le proprie comodità e abitudini, rincorrendo mete imprecisate e parallelamente enfatizzarne la stabilità emotiva. In “Vaga e minimale”, il bravo ragazzo lascia il passo alla sua vena polemica, frasi schiette e qualche arco per ricamarne lo sfogo a pieni polmoni; rassegnazione e rabbia per le impertinenze della mente che lo fasciano e spesso lo rendono insano.

IlMatteo e Alea dal vivo

Le ferite d’amore bruciano in “Foglie di te”, che con la sua melodia, e il piano struggente, risulta una perfetta ballata nostalgica e malinconica. E’ convincente il binomio piano e voce e amabile il lessico artificioso e ricercato dei testi. A far scendere giù il sipario, la “Capricciosa strada degli aranci”, in cui emerge una chitarra che accenna a un poco energico blues per dar spazio alla voce pulita e precisa de Il Matteo, che qui rockeggia un po’, ma rimane sempre fermo nella “mise” di bravo ragazzo. L’artista ti accarezza e ti culla, ma sa anche impartirti lezioni e impacchettarti una morale lì sul momento, senza lunghi giri di parole, ma solo brevi perifrasi che si adagiano su un linguaggio pieno ma mai eccessivo.

Un artista a tutto tondo che ci regalerà sicuramente altri progetti che varrà la pena ascoltare, e non perdere soprattutto dal vivo. Non a caso, a credere in lui, due produttori di spicco, Valentina Lupi e Riccardo Marinelli. Se ci hanno creduto loro, perché non possiamo farlo noi?