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mercoledì 18 aprile 2018

Suonato è meglio: il trio power rock strumentale Zeffjack presenta il nuovo album Friendless


Il power trio strumentale, attivo fin dai primi '00, presenta il nuovo album: rock declinato attraverso i suoi numerosi dialetti (wallnoise, new wave, punk) legato indissolubilmente a stati d'animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".

Genere: rock / new wave / wallnoise / punk
Label: Rocketman Records



Si intitola Friendless ed è il nuovo album degli Zeffjack, band del Nord Italia attiva sin dai primi anni 2000.

La lingua scelta è quella del rock, con alcuni dei suoi dialetti: wallnoise, new wave, punk e con un pizzico di quello che un saggio baffuto un tempo chiamava "pop tirato".

Il titolo Friendless” - afferma il gruppo - “era destinato da tempo in quanto capace di spiegare rapidamente il disorientamento che abbiamo provato nei periodi precedenti al determinante incontro con la Rocketman Records.”

Le musiche proposte dal power trio strumentale, come spesso accade, sono legate a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".


Tutti i pezzi di questo album sono nati da continue improvvisazioni in sala prove. Alcuni sono carica, alcuni gioia, altri sono frustrazione e disperazione, a volte si fanno giostra, a volte specchio e difficilmente parlano a bassa voce. In pieno contrasto con la tendenza a concepire la musica strumentale come ripetizione o come semplice sfondo, alcune di queste musiche hanno l'ardire di farsi chiamare "canzoni" e come tali provano a "cantare con la musica" o a essere compiute come piccoli universi slegati, senza la paura di risultare troppo brevi o di non trovare una categoria contenitore già rodata, di sicuro non adatte a conciliare il sonno.

Il primo video-single estratto è quello di Poretti Party. Girato volutamente nella più dimenticata periferia parmense proprio per rendere ancora più evidente il contrasto che si vuole raffigurare, il video raffigura un pazzo che tenta di portare il "divertimento" è "l' intrattenimento" fuori dai luoghi che tradizionalmente lo accolgono, demolendo con un incalzante drumming il preconcetto di immobilità a cui la periferia è abitualmente relegata. Il pezzo nasce da un improvvisazione in sala prove consumata fra risate e forse qualche birra di troppo, il sound immediato pare ricordare nebulosamente i Block Party o qualcosa degli Electric Six.




Tracklist
1. Mont Blanc
2. Arnold Press
3. Poretti Party
4. Starting Light
5. St. Antony's Fire
6. Demo Cemetery
7. Deep Impact
8. California Butterfly
9. Number 9
10. Fade Out

Official website http://www.zeffjack.com/


Discografia
- La cura del Freddo (EP 2008 Autoprodotto)
- Dimentica (2010 Singolo)
- La Stagione delle Piogge (EP 2011 Autoprodotto)
- Friendless (Album 2018 Rocketman Records)


Biografia
Attivi dagli inizi degli anni 2000, Zeffjack è una band del nord Italia dove la Provincia ha saputo fare la sua parte, con le difficoltà ma anche con le caratteristiche che la contraddistinguono; prima nel formare lentamente il background musicale di ognuno dei componenti e dopo nella ricerca delle persone adatte a soddisfare e solidificare una prima formazione, che inizialmente sviluppava canzoni con testi in italiano e che ora, slegatasi dai testi, è approdata da tempo a una più congeniale formazione power trio strumentale.

Friendless, disponibile dal 5 aprile 2018 per Rocketman Records, è stato interamente registrato mixato e masterizzato nello storico Real Sound Studio di Milano già attivo dagli anni 80 e gestito da Roberto Gramegna e Ettore Gilardoni che ne ha materialmente curato tutte le fasi di registrazione produzione e arrangiamento. È stato poi ulteriormente processato in analogico su 16 tracce Ampex per ottenere un suono caldo e compresso.


Contatti
antipop.project@gmail.com
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Frank Lavorino 3396038451

martedì 17 aprile 2018

Il Capobranco vola a Chicago per registrare con Steve Albini


Sarà il guru dell’alternative rock, nel proprio studio, a produrre il terzo album della band padovana.

A due anni di distanza dall’uscita de Il grande zoo, il Capobranco – trio indie padovano dall’inconfondibile impronta funk - ha deciso di affidarsi a una leggenda internazionale dell’alternative rock per le registrazioni del terzo album. Si tratta di Steve Albini, noto per aver lavorato con artisti di fama mondiale come Foo Fighters, Nirvana, Pixies e PJ Harvey: solo alcuni dei nomi nel suo sterminato curriculum.

Il fatto che sia Steve Albini a registrare il nostro prossimo disco è un vero e proprio sogno che si realizza.” – racconta Alex, cantante, chitarrista e frontman della band – “Ci sono momenti in cui ancora fatichiamo a rendercene conto”.


Le registrazioni avranno luogo il prossimo maggio presso l’Electrical Audio di Chicago, studio di registrazione gestito dallo stesso Albini. Ad accompagnare la band nell’attuale fase di produzione artistica del disco sono Giacomo Molon e Alessandro Cenedese, cantautore trevigiano e fondatore di Maine Wine Records, che cura il management del gruppo.

Stiamo continuando a lavorare sulle canzoni, a scriverne di nuove e continueremo fino all’ultimo giorno prima della partenza.” - continua Alex – “Senza snaturarci, stiamo cercando di ampliare il nostro spettro stilistico.”

Dopo Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi, la convinzione della band è che Steve Albini rappresenterà la chiave per il definitivo salto di qualità.

Il Capobranco
Alex Boscaro: voce, chitarra
Valerio Nalini: basso, voce
Enrico Carugno: batteria, voce


Contatti
antipop.project@gmail.com
Alessandro Cenedese (manager): +39 393 4340051
capo@capobranco.net



lunedì 26 marzo 2018

Needing You, il nono singolo di Denora tra raffinatezza pop e vivacità dance


E' uscito NEEDING YOU, nono singolo di DENORA

Sonorità pop e dance con una forte influenza di indie italiano per un brano che presenta un testo creato totalmente dalla cantante-sassofonista e affronta il doloroso tema della fine di una relazione amorosa.

Genere: pop / dance



Uscito insieme a FOREVER in EP, NEEDING YOU è disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..). Il brano è accompagnato da un video girato negli studi della cooperativa scultori di Carrara e ai ponti di Vara alle cave di marmo Carrara.

Con la partecipazione di ballerini professionisti della New Arcobaleno Dance, Maurizio Pasqualetti, Francesca Donati e Michela Passani, già attori del precedente video di Denora del pezzo FOREVER.

Questo pezzo si preannuncia un nuovo successo per la cantante-sassofonista grazie alla collaborazione di una squadra di professionisti motivati. Il videoclip è diretto da Davide Barducci, professionista di SBM STUDIO, Massa Carrara e Denora insieme al suo manager hanno partecipato direttamente al montaggio finale.

Il singolo segue FOREVER, uscito ad ottobre e protagonista di oltre 650.000 visite su YouTube, in prima pagina tra i video raccomandati ed in trend in vari paesi nel mondo, trasmesso in varie radio e discoteche internazionali, finito in top 10 nella Euro Indie Chart da 5 settimane con anche una 2a posizione.

Il pezzo successore di altri otto brani prodotti da Denora, sarà parte integrante di un album in lavorazione, tutto fatto di pezzi Pop Dance, con qualche nota Lounge e ha tutte le caratteristiche per ripetere il successo di FOREVER.

NEEDING YOU è un pezzo dalle sonorità pop e dance con una forte influenza di indie italiano, presenta un testo creato totalmente dall'artista Denora che parla di una coppia giunta alla fine della relazione amorosa, ma ancora legata dalla mancanza e dal bisogno di rivedersi. Il caso vuole però che non si rincontreranno mai, come spesso succede.


Biografia
DENORA, cantante e sassofonista di talento, fonda le proprie radici nella cultura della musica pop dance ricercata con attenzione ai testi e ai contenuti dei propri pezzi che sono espressione dell'animo dell'artista, solitamente positivo ed allegro a volte triste e melanconico. L'artista si è spesso prestata a esibizioni live per eventi privati come per eventi pubblici sia in Francia, Italia, Russia, Polonia, Svizzera...

Contatti

mercoledì 28 febbraio 2018

Eradius: il roboante stoner rock del duo italo-britannico con l'omonimo esordio


La band si presenta con sonorità e testi fortemente influenzati da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool, Muse e dai più recenti Royal Blood.

Genere: stoner rock / alternative rock
Label: Autoproduzione
Release Date: 26.02.2018




Gli Eradius presentano il loro omonimo debut album. Il progetto veronese è composto da una formazione particolare ispirandosi ai britannici Royal Blood: voce/basso elettrico (Richard Dylan Ponte, Londra 1994) e batteria (Edoardo Gomiero, Verona 1991). Il duo propone un genere stoner rock, sonorità e testi influenzati fortemente da gruppi storici come Rage Against The MachineTool e Muse.

In un anno di attività live i due hanno vinto diversi concorsi, uno dei quali (Vicenza Rock Contest 2017) ha permesso loro di aprire ai 99 Posse al Ferrock Festival di Vicenza.

Attività che è già ripresa per mezzo di un tour nazionale in costante aggiornamento:

Eradius Tour
16.12.17, Vinyl Music Club, Orzinuovi (BS)
22.12.17, Associazione Sonà, Drò (TN)
9.2.18, Rock Centrale, Erba (CO)
24.2.18, The Factory, Verona, release party
2.3.18, Circus, Scandicci (FI)
4.3.18, Boogie Club, Roma
5.3.18, Radio Rock, Roma
20.3.18, Tonic Pub, Parma
14.4.18, Vecchia Scuola, Brescia

L’artwork è stato realizzato da Tom Colbie, artista veronese che ha collaborato anche con musicisti internazionali del calibro di Marco Minneman e Aristocrats. Il duo collabora inoltre con un marchio di vestiti e accessori veronese di nome Atropine. Registrato e co-prodotto alla Rh Studio di Tommaso Canazza, Eradius è disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’obiettivo è di far arrivare la loro musica a più pubblico possibile sul territorio nazionale, sognando di varcare i confini oltralpe.

Dopo Democrazy, il nuovo video-single, per la regia di Luca Adami, scelto in concomitanza con la release dell'album, è Medusa: “Forse il brano musicalmente più rappresentativo del nostro genere” - afferma il duo veronese “Si sentono parecchio tutte le influenze derivanti dal crossover, stoner e funk.”

Medusa

Stiamo cercando di trasmettere ciò che siamo attraverso il linguaggio a noi più congeniale, provando a divertire o quantomeno incuriosire il pubblico che ci si presenta davanti a noi. Abbiamo diverse aspettative con questo progetto, ma sempre cercando di avere i piedi ben saldi a terra.”






Tracklist
1. Alternative
2. Poison Eyes
3. Aliens
4. Black Queen
5. Timmy C.
6. Democrazy
7. Medusa
8. Feel
9. Desert Painter
10. Overthink
11. Raise ‘N Resist
12. Digital Puppets




Concerti 2017
24/02 - Blocco Music Hall - Verona
25/02 - Boston Square Per Vicenza Rock Contest - Vicenza
11/03 - Dolcevino - Pistoia Festival Contest - Castelnuovo Del Garda (VR)
1/04 - Boston Square Per Vicenza Rock Contest - Vicenza
21/04 - Bar Viceversa Per Semifinale Vicenza Rock Contest - Vicenza
13/05 - Pasion Espanola - Alternative Festival - Verona
19/05 - Krenkan Rock - Verona
20/05 - Arci Tom - Mantova
27/05 - Boston Square Per Finale Vicenza Rock Contest - Vicenza
28/05 - Tregnago Rock Contest
2/06 - Pic-Nic Music & Food Festival - Bussolengo
4/06 - Lem Kafè Per Pistoia Festival Contest - Verona
17/06 - The Stony Pub Per Finale Pistoia Festival Contest - Pontassieve
18/06 - Camp Noi Per Invasioni Sonore - Villafranca Vr
15/07 - Ferrock Festival, Apertura Ai 99posse - Vicenza
2/09 - Festivalier - Arbizzano Vr
8/09 - Al Bianco Per Semifinale Djam Music Contest - Vittorio Veneto
16/09 - Five Points Living Music - Verona
20/09 - Carcere Di Montorio - Verona
30/09 - M.E.I - Faenza


Premi/riconoscimenti 2017
- 1° Classificati Vicenza Rock Contest 2017
- 1° Classificati Krenkan Rock SMA Contest 2017
- 2° Classificati Tregnago Rock Contest 2017
- Finalisti Obbiettivo BluesIn 2017
- 1° Classificati Festivalier Contest 2017
- Scelti con il singolo "Democrazy" per far parte della compilation "La Verona Bene Vol. 5"


Biografia
Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L'intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.


Contatti
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Frank Lavorino 3396038451

martedì 20 febbraio 2018

“Roma in viaggio su Marte”: Sylvie Freddi presenta il libro Q502 il 28 Febbraio, Roma


Presentazione del libro Q502 di Sylvie Freddi
Roma in viaggio su Marte”Mercoledì 28 Febbraio, Roma

Indirizzo: c/0 Spazio Ducrot - Via D'Ascanio 8/9, 00186 Roma
Orario Inizio / Fine Presentazione: dalle ore 18.30 sino alle ore 21.00

Interverranno:
Presentatore: Stanislao de Marsanich presidente dei parchi letterari italiani
Lettore: l’attore Sergio Pieratttini
Sylvie Freddi - Autrice
Davide Grassi - Astrofisico


Roma. Stanislao de Marsanich presenta “Q502. 300 anni dopo il grande esodo” il nuovo romanzo di fantascienza di Sylvie Freddi edito da Stampa Alternativa presso lo spazio Ducrot in via Ascanio. Un intenso viaggio su Marte e sulle infinite distese del pianeta rosso attraverso l’ascolto dei passaggi tratti dal romanzo letti dall’attore Sergio Pierattini. E’ previsto infine un breve intervento di Davide Grassi, (astrofisico, ricercatore presso INAF) sulle attuali ricerche scientifiche in corso su Marte.

La fantascienza incontra la critica sociale in un romanzo ambientato in un futuro post apocalittico su Marte. La Terra è disabitata, l’esistenza dell’uomo è cambiata radicalmente ma le divisioni e i pregiudizi sono ancora presenti. In un mondo in cui non si è trovata una conciliazione con la diversità, si muove il protagonista Dylan, alla ricerca di una ragazza che potrebbe cambiare lo stato delle cose. Sylvie Freddi, con una prosa lucida e ricca di spunti scientifici, racconta di una realtà in cui la mancanza di libertà è stata accettata, forse il peggior incubo dell’uomo contemporaneo, in cui esseri con il ruolo di lettori mentali possono entrare nella coscienza di ognuno e spiarne i ricordi e gli intenti. Un mondo che mai dovrebbe esistere, raccontato attraverso il punto di vista di chi crede ancora che si può lottare per la libertà, per la memoria e per l’uguaglianza.

Dylan fissò quegli occhi dorati.
Mi dica cosa devo fare”.
Deve portarmi una ragazza, numero di produzione Q502”.




Pianeta Marte, 300 anni dopo il Grande Esodo. Un detective viene incaricato di cercare una ragazza scomparsa alla nascita. L’indagine lo porta nei profondi meandri della città di Agra, nelle desertiche terre del pianeta rosso e nello spazio buio. Q502 è una coinvolgente avventura marziana tra scienza e fantascienza.                                
Sylvie Freddi, romana d’origine e torinese d’adozione, ha pubblicato il suo primo lavoro Caffè Paszkwosky nel 2016 per Stampa Alternativa, una intensa raccolta di venti racconti noir. Del 2018 è il romanzo di fantascienza Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo, edito ancora una volta da Stampa Alternativa, nella collana Eretica.


Titolo: Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo
Autore: Sylvie Freddi
Genere: Fantascienza
Casa Editrice: Stampa Alternativa
Collana: Eretica
Codice ISBN: 9788862226127


CONTATTI
IL TACCUINO UFFICIO STAMPA
Via Silvagni 29 - 401387 Bologna



giovedì 15 febbraio 2018

La canzone della buonanotte: il nuovo video di Fernando Alba tra politica e lussuria



Secondo singolo e preludio al nuovo album “Nello stesso acido” in uscita tra marzo e aprile. Il cantautore siciliano questa volta porta in scena la “Politica” con un brano, da lui stesso scritto e composto, che racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

Genere: pop / rock / folk / indie
Label: Maqueta Records
Release Date: 15.02.2018




Maqueta Records presenta il nuovo videoclip “La canzone della buonanottedel cantautore Fernando Alba, scritto e diretto ancora una volta da se stesso. Questo secondo singolo anticipa il nuovo album “Nello stesso acidoin uscita tra marzo e aprile.
Il cantautore questa volta porta sulla scena la “Politica”. Il brano da lui stesso scritto e composto ha come sottotitolo “Comode poltrone” e racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

L’Onorevole è una donna in carriera, di classe, affascinante. In tv è seria e composta, nel privato è provocante, ammaliante, sfuggente ed infastidita dalla calca dei fan e dalle domande della giornalista interpretata da Cosetta Turco. In una Roma notturna, davanti i palazzi del potere, Cosetta Turco è in cerca della sua verità ed è in attesa dell’Onorevole per averlo come ospite nella sua trasmissione tv. Un video tutto al femminile, infatti oltre l’Onorevole e la giornalista, il ruolo delle vallette televisive e delle ladygirl, è affidato a Francesca Borgna Raffaela Anastasio, che rappresentano la lussuria, la tentazione, ma anche la donna che lavora e rivendica i ruoli spesso riservati agli uomini. Nei loro occhi c’è anche il piacere di lasciarsi travolgere da una vita fatta spesso di frivolezze ed apparenze.



La canzone della buonanotteveste un sound anni ’70, un omaggio al cantautorato e alla progressive music di quel periodo. L’orchestra d'archi, le chitarre acustiche ed elettriche e un magico sassofono soprano sono i protagonisti di un arrangiamento vicino alla musica classica moderna, all’indie della nuova scuola di cantautori e alle belle canzoni della musica pop italiana.




Biografia
Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l'album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall'album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La BiciclettaNarcisoFavolaSei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.

Il 9 aprile 2018 è prevista l'uscita di Nello stesso acido, un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock.


Contatti
Frank Lavorino 3396038451

Provaci ancora Brancusi - Il romanzo di debutto di Pietro Quadrino, tra riscatto e vero amore.


Il Taccuino Ufficio Stampa
Presenta

Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino
 Pietro Quadrino, interprete d’eccezione del teatro europeo contemporaneo, offre uno sguardo privilegiato sui suoi pensieri, sulle sue debolezze e paure, e nel farlo ci mostra che il coraggio non è solo degli eroi, ma anche di chi decide di lottare, nonostante lo sfavore delle stelle. Un romanzo autobiografico in cui Silvano Brancusi, alter ego dello scrittore, si muove nel mondo alla ricerca del riscatto, del vero amore, e del senso della vita. Si racconta di scelte importanti e della forza di andare contro corrente, anche quando i sogni e il successo sono a portata di mano.

Titolo: Provaci ancora Brancusi
Autore: Pietro Quadrino
Genere: Autobiografico
Casa Editrice: LFA Publisher
Pagine: 213
Prezzo: 16,50 euro
Codice ISBN: 978-88-3343-006-5


 
Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino ci conduce nelle avventure umane e professionali del suo protagonista, immerso nel flusso della vita, disponibile al cambiamento e pronto a tutto, in quello stato di grazia che è privilegio di chi sa capire e seguire la propria volontà. Silvano Brancusi è un personaggio che non cela niente al lettore, che mette a nudo la propria anima senza la paura di venire frainteso, con quell’abbandono e fiducia nell’uomo che solo un artista può avere. Viene presentato come un ragazzo passionale, presuntuoso a volte, ma lo stesso scrittore poi si domanda quanto davvero valga come attore e essere umano, in un dialogo con il suo alter ego in cui spesso ne esce sconfitto, ma mai perdente. All’inizio del romanzo si scopre che la consegna di una lettera può cambiare l’intero corso dell’esistenza del protagonista, e nelle pagine che seguono vi è la ricostruzione dei tre anni precedenti, delle rocambolesche avventure, delle sofferenze e delle vittorie, dei viaggi e delle perdite. Il racconto di una vita mostrato con le sue luci e le sue ombre, in cui, anche nei momenti di smarrimento, vi è una costante, una stella polare che dovrebbe guidare la vita di ognuno. Per il protagonista è l’amore, per il teatro e per una donna, che orienterà le sue scelte, anche quando esse riveleranno una follia quasi impossibile da comprendere. Provaci ancora Brancusi racconta il mondo interiore di un artista, già esso stesso romanzo, e lo fa con ironia e spregiudicatezza, senza censure. Lo scrittore-attore conosce bene l’animo umano e fa leva sui punti giusti, su quei temi universali che rendono gli uomini uguali: la volontà di riuscire, di non passare su questa terra senza lasciare un segno, e il bisogno dell’altro, di approvazione e di amore. Il protagonista ci scuote dal torpore, ci mostra come il coraggio sia dentro ognuno di noi, anche nelle situazioni più disperate, che i sogni sono tutto ciò che abbiamo e vanno preservati. E ci rassicura che tutti possono concedersi, se lo desiderano, una dose di follia.


TRAMA. Silvano Brancusi è un giovane attore, scrittore e poeta. Scanzonato e irriverente, si ritrova catapultato ad Anversa, per seguire la compagnia del grande Peter Frame, uno degli artisti contemporanei più talentuosi e controversi, che lo chiama a creare uno spettacolo colossale della durata di 24 ore, Olympus. Ed è proprio durante le prove di questa folle creazione che Silvano incontrerà "la donna più bella del mondo", Maria Lek, della quale si innamorerà “come ci s’innamora di un mistero”. Saranno anni di fatiche, avventure romantiche con molteplici donne e fallimenti, tra Parigi, Salonicco, Roma, l’Havana, Bruxelles, Milano, e infine Berlino, dove verrà messa in scena per la prima volta l’opera monumentale di Frame. E soprattutto saranno anni di sconvolgimenti emozionali, in cui Silvano inseguirà la donna dei propri sogni, la amerà e sarà amato, per poi essere abbandonato. Questa sofferenza lo porterà lontano, nello spazio e dentro sé stesso, non fermerà i suoi sogni ma lascerà un seme che maturerà nell’epilogo del romanzo. Il 23 novembre del 2018 Silvano Brancusi si trova di fronte alla più importante decisione della sua vita: fermarsi e ritirare il premio che si è finalmente conquistato con la sua opera prima, o lasciare tutto, rischiare di buttare all’aria anni di sacrifici e seguire un desiderio, più forte della razionalità.

[…] Non riesco a spiegarmi il perché, ma se dovessi scegliere un posto dove nascondermi al mondo, andrei ad Anversa. I pavimenti delle strade sono scuri, le case sono scure, il cielo è scuro, le chiese sono scure. Ad Anversa sembrano celarsi tutti i segreti che le persone non possono più portarsi dietro: li hanno lasciati, depositati fra le mattonelle delle vie, fra i mattoni delle case, li hanno infilati nell’intercapedine delle rotaie del tram”.




BIOGRAFIA. Pietro Quadrino nasce a Roma nel 1987. Terminati gli studi in Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma, intraprende la carriera di attore teatrale. Si sposta a Parigi dove si diploma all'Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo. Dopo alcuni anni di tournée in Francia con numerose compagnie, torna a lavorare in Italia, al Teatro di Roma. Dal 2012 entra a far parte della compagnia di teatro e danza dell'artista belga Jan Fabre, con il quale recita nei più importanti teatri tra Europa, America e Medio-Oriente. È uno degli attori diMount Olympus, regia di Fabre, uno spettacolo evento di 24 ore sulla tragedia greca, premio UBU 2015 per il miglior spettacolo straniero. Durante questo periodo, Pietro Quadrino lavora anche con altri registi di rinomata fama internazionale quali Ariane Mnouchkine del Theatre du Soleil, Peter Brook, Jan Lawers, Alex Rigola, direttore della biennale-teatro di Venezia, e altri gruppi teatrali più giovani. Dal 2016 fonda la propria compagnia teatrale Post Scriptum Company per la creazione di nuovi spettacoli da lui stesso scritti e interpretati: L'Uomo Rivoltato,Jungle DreamOh my Girl-histoire de la virilité. Del 2018 è il suo primo romanzo, Provaci ancora Brancusi, selezionato tra i finalisti del concorso IOSCRITTORE.



L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE
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